«L’invidioso s’impoverisce
quando vede gli altri arricchirsi.»
Hebbel
Nella nostra cultura cristiana l’invidia
è uno dei sette vizi capitali. Chiunque abbia conosciuto il tormento
dell’invidia sa fin troppo bene quanto possa essere logorante questa
sensazione. Non a caso in Gran Bretagna si suol dire: «L’invidia
è il tuo aguzzino personale.» Ogni valvola che serve a ridurre la
pressione è benvenuta. Ed ecco quindi i truffatori che corrono in
aiuto per compensare questa «ingiustizia», ovviamente per il proprio
tornaconto...
«L’invidia degli
uomini mostra quanto essi siano infelici; la loro costante attenzione
all’agire degli altri dimostra per contro quanto essi si annoino.»
Schopenhauer
L’asino e la capra
Un contadino aveva un asino e una capra. Dato che soltanto l’asino
doveva lavorare tanto e trasportare carichi pesanti, gli dava da
mangiare di più e meglio della capra, la quale invidiava l’asino. Un bel
giorno, per togliergli il pasto migliore o per procurargli perlomeno
delle percosse, gli disse: «Ascoltami, caro amico! Troppe volte mi sono
rammaricata di cuore per il fatto che tu, giorno dopo giorno, devi
trasportare carichi pesantissimi e devi lavorare da mattina a sera.
Vorrei darti un buon consiglio» «Perché no?», disse
l’asino, «Te ne sarei persino grato!» «Allora ascoltami: quando
passi davanti a una fossa buttati dentro, fai finta di esserti ferito
e per un po’ ti lasceranno in pace, quindi non potrai lavorare.»
All’asino questa sembrò una buona proposta e non appena il giorno
dopo arrivò con il suo carico davanti a una fossa, seguì il consiglio.
Come per caso, mise giù
male la zampa e cadde nella fossa. Ma non pensava che le cose sarebbero
andate così! Si ritrovò mezzo morto e solo per fortuna non si ruppe
una zampa.
Tutto massacrato, venne
tirato fuori e riuscì a malapena ad arrivare a casa. Il suo padrone
non ebbe nulla di più urgente da fare che correre dal veterinario,
che ordinò di dare al malato un polmone fresco di capra polverizzato.
Dato che il padrone teneva
più all’asino che alla capra, non esitò a farla abbattere immediatamente
per salvare l’asino. Ed ecco che la capra pagò con la propria vita
il cattivo consiglio che aveva dato.
Non di rado le conseguenze dell’invidia
sono la rovina di chi è invidioso. (Esopo)
La civetta consiglia
Creato il: 22.11.2010 | Modificato il:
09.10.2012
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«La gente non conosce
la propria fortuna, ma quella degli altri non le sfugge mai.»
Anonimo
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