Truffa dell'anticipo
Ogni anno in Svizzera un gran numero di persone perde una gran quantità di soldi in ivestimenti ingannevoli che si risolvono in autentiche truffe. |
L’ufficio federale di polizia (fedpol) e altri servizi di polizia mettono in guardia dai tentativi della cosiddetta truffa dell’anticipo. Cosa s’intende per truffa dell’anticipo? Il fenomeno delle truffe dell’anticipo è apparso all’inizio degli anni Ottanta. I truffatori, servendosi di nomi falsi o fittizi e avvalendosi spesso del vincolo della confidenzialità, inviano alle loro vittime delle e-mail, delle lettere e dei fax in cui promettono loro notevoli guadagni finanziari. Dopo aver stabilito un rapporto di fiducia, essi inducono le vittime a versare degli anticipi in denaro o a effettuare altre prestazioni finanziarie preliminari. |
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Spesso le vittime sono invitate anche a comunicare i numeri dei conti
bancari e i dati personali nonché a inviare ai truffatori dei documenti
firmati a titolo di procura. In questo modo i truffatori cercano di
arricchirsi in modo fraudolento e all'occorenza effettano delle
transazioni finanziarie, servendosi dei dati personali delle loro
vittime. Poiché i primi tentativi provenivano da mittenti in Nigeria,
in riferimento alle truffe dell’anticipo si è parlato anche delle
cosiddette lettere nigeriane. Oggi i mittenti e le truffe spesso non
hanno più niente a che fare con la Nigeria. Quando si è in presenza di una truffa? Dal punto di vista giuridico, la truffa ai sensi dell’articolo 146 del Codice penale (CP) sussiste unicamente se è soddisfatto un certo numero di condizioni. In particolare l’autore del reato deve aver truffato con astuzia la vittima, una condizione che non sussiste se quest’ultima aveva la possibilità di proteggersi prestando un minimo d’attenzione o di evitare l’errore con un minimo ragionevole di cautela (misure elementari di cautela, Decisione del Tribunale federale DTF 126 IV 165). Occorre perciò verificare in ogni singolo caso se il comportamento è perseguibile ai sensi della legge. Nella prassi le autorità penali perseguono raramente i tipi di truffa come quelle dell’anticipo, a causa della notorietà del fenomeno e dei molteplici avvertimenti fatti a tale proposito. PrevenzioneCosa bisogna fare quando si riceve una e-mail o una lettera del genere?È importante osservare che il semplice invio di un’offerta fraudolenta in cui si promettono guadagni straordinari non costituisce di per sé un reato. L’Ufficio federale di polizia e i suoi partner raccomandano perciò di lasciar perdere a questo punto: si consiglia di non prendere in considerazione l’offerta, di non rispondere e di distruggere la lettera, l’e-mail o il fax e tutti gli eventuali allegati. In questo modo si evita che i truffatori entrino in possesso della firma, della carta intestata, del numero di telefono o di indicazioni concernenti le relazioni bancarie delle vittime. Si tratta di elementi che potrebbero servire per falsificare una procura, fare richiesta per un visto o effettuare una transazione bancaria a fini fraudolenti. Cosa si può fare se si è gia accettata un’offerta di questo tipo? Se si è già in contatto con il truffatore o i truffatori, raccomandiamo di rivolgersi alla polizia giudiziaria cantonale ed eventualmente di sporgere denuncia per truffa. Bisogna tuttavia essere coscienti che un caso può essere perseguito penalmente soltanto in presenza di tutti gli elementi della fattispecie di cui all’articolo 146 del Codice penale svizzero. Vi è una possibilità di recuperare il proprio denaro se è già stato versato un anticipo? Un’eventuale procedimento per truffa e in particolare un risarcimento delle somme già versate è poco probabile. La fattispecie della truffa ai sensi dell’articolo 146 del Codice penale è infatti adempita solo se si è in presenza di un inganno fraudolento. La vittima non è protetta in particolare nel caso in cui «con un minimo d’attenzione si sarebbe potuta proteggere da sola oppure l’errore si sarebbe potuto evitare con un minimo ragionevole di cautela» (Decisione del Tribunale federale DTF 126 IV 165). Nel caso della truffa dell’anticipo il modo di procedere degli autori è assai noto, anche grazie agli avvisi già pubblicati in passato dall’Ufficio federale di polizia e dai suoi partner. |
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